


Pareti in intonaco d'argilla, arredi in wengé, pietra locale e parquet centenari: il design purista dello Steinbock dialoga con l'anima di un edificio che, già dal 1750, era punto d'incontro della vita di Villandro. Ogni suite custodisce una sauna privata e un bagno elegante, per momenti di sensualità allo stato puro.
Dall'ottobre 2024 la cucina porta la firma di René Tschager, giovane chef altoatesino dallo stile disinvolto ma rigoroso. Tre le anime gastronomiche dello Steinbock: La Lumosa, fine dining minimalista e attento ai dettagli; Stain à la carte, menu studiato per pranzo e cena; Steinbock Classic, l'alpine dinner di cinque portate riservata agli ospiti dell'hotel.
Sede di un tribunale prima, locanda poi: Castel Steinbock è da sempre un'istituzione nella storia di Villandro. Dal 2022, dopo una coraggiosa ristrutturazione, Elisabeth Rabensteiner ne è la padrona di casa e accoglie gli ospiti in appena 12 suite, all'insegna del motto “qualità non quantità”.




Un tempo sede di un tribunale e locanda, Castel Steinbock custodisce la storia di Villandro tra mura antiche e pezzi unici.
Tre concetti gastronomici firmati dallo chef René Tschager, dalla Lumosa fine dining allo Steinbock Classic.
Ogni suite dispone di una sauna privata e di un bagno elegante, per momenti di puro relax.
Intonaco d'argilla, arredi in wengé, pietra locale e parquet centenari raccontano una sublime semplicità.
Vicolo Franz von Defregger, 14
39040 Villandro (BZ)