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#beImperial / un weekend a Merano

Indugiare circondati dal design intellettuale all’Imperialart Hotel, le figurazioni tessili della costumista più apprezzata d’Europa Frida Parmeggiani la retrospettiva curata dall’artista meranese Elisabeth Hölzl lo shopping superbamente sostenibile di Runggaldier 1896. Ecco un weekend imperiale sotto il segno della bellezza.

Arte e bellezza: ovunque. Si parte a piedi o, volendo, inforcando Giselle e Frederick, le E-Bike dell’Imperialart Hotel, situato nel centro di Merano. Il più piccolo hotel del centro storico di Merano, per nulla convenzionale e dal design intellettuale, vera e propria opera d’arte tutta da vivere, è un’installazione permanente e vivibile, composta da 10 camere e  due Penthouse Suite che sono state affidate a 3 artisti altoatesini e 1 Fashion Designer, senza vincoli da parte della proprietà, legato da pochi, semplici concetti: la scelta dei materiali associati all’arte contemporanea,l’etica e l’estetica di riciclare oggetti per collocarli in un nuovo ambiente.

Nasce così un vero gioiello senza tempo, contemporaneo quanto nostalgico. Materiali insoliti, oggetti riciclati e sperimentazioni con l’ambiente circostante creano un interior design lontano dagli standard dell’hotellerie. A tratti, il tempo sembra essersi fermato, tra pezzi di Design originali del 1970 e mobili d’epoca, avvolti dall’arte dell’ospitalità discreta, che da sempre caratterizza Merano e la famiglia Strohmer, proprietaria della struttura.

La decisione di affidare la realizzazione delle camere a 3 artisti meranesi e 1 Fashion Designer, senza porre loro vincoli o limiti, è stata la parte più coraggiosa. Elisabeth Hölzl, Ulrich Egger e Marcello Jori, artisti locali di fama internazionale, hanno operato un completo rifacimento degli interni del palazzo senza però modificare la facciata in stile Liberty del 1899 e la scalinata interna. Nel 2020 un’ulteriore stanza è stata affidata al Fashion Designer e creativo meranese Dimitrios Panagiotopoulos, aka „Dimitri“, ex allievo di Vivienne Westwood e Jil Sander, cheinsieme all’architetto Joachim Clemens ha realizzato una stanza iper-contemporanea ma estremamente accogliente, con bagno e Boudoir dai colori neutri e fluidi con elementi del vecchio Cafè Imperial. Le 12 alcove raccontano la storia di Merano tra passato e moderno: spaziano dai 25 ai 40 mq e sono uniche, vere e proprie opere d’arte in un ecosistema ricettivo che non si prende troppo sul serio. L’ingresso dell’hotel si apre su una strettissima passerella-corridoio che porta al “più piccolo ricevimento del mondo”. 

Il clima mediterraneo, eccezionalmente mite in primavera, con oltre 300 giorni di sole all’anno, un’immagine di bien vivre immutata, un’invidiabile effervescenza culturale, lo shopping di alto livello e la facile raggiungibilitàrendono Merano, da sempre, un buen retiro per amanti del bello. 

La primavera è un momento speciale per una tappa a Merano. Ecco gli appuntamenti da non perdere.

Le figurazioni tessili della costumista Frida Parmeggiani

Il progetto espositivo permanente presso il Teatro Puccini di Merano (a due passi dall’Imperialart) “Due figure tessili per Merano” racconta la nascita e la realizzazione dei costumi della celebre costumista di origini meranesi Frida Parmeggiani, la costumista più ricercata in Europa, dopo aver debuttato sulla scena con niente meno che Beckett – lavorando poi con Rainer Werner Fassbinder, Samuel Beckett, André Heller e Robert Wilson. I due particolari “abiti” richiamano i primi lavori naturalistici della costumista e rimandano agli inizi della sua carriera, alla fine degli anni Settanta. Le silhouette si compongono da un lato di un corpetto stretto, con “cul de Paris” pronunciato, dall’altro di un ramoscello di betulla e di un lunghissimo strascico multistrato. I due “abiti” sono stati realizzati in seta d’ananas, uno in colore naturale, l’altro tinto di nero. La seta d’ananas è stata piegata seguendo un lungo processo artigianale, sino a farle assumere la tridimensionalità necessaria. Indirizzo: Teatro Puccini, Piazza Teatro 2, Merano (BZ)

La retrospettiva “Eliografie, incomplete” curata dall’artista Elisabeth Hölzl 

Dal 05 Marzo 2022 al 05 Giugno 2022 il Kunst Meran Merano Arte, Via Portici 163 (partner dell’Imperialart Hotel) espone le opere di Gina Klaber Thusek (1900–1983) ed Elisabeth Hölzl (1962), protagoniste della mostra “Eliografie, incomplete”, che mette in relazione le rispettive pratiche artistiche. “Eliografie, incomplete” racconta i numerosi punti di contatto tra le due artiste su molteplici livelli. Il titolo stesso dell’esposizione, tratto da un appunto trovato nell’archivio di Thusek, rimanda al concetto di “mancanza”, proprio dell’universo artistico di Hölzl. www.kunstmeranoarte.org

Elisabeth Hölzl è uno dei 3 artisti interpellati per la riqualifica dell’Imperialart Hotel. Nata a Merano nel 1962 (www.elisabethhoelzl.com) ha studiato all’Accademia d’arte di Bologna e ha lavorato a New York e all’Havana. Per il concept dell’Imperialart ha voluto ispirarsi a tre edifici meranesi del secolo scorso, il Cafè Imperial, l’Hotel Bristol degli anni ‘50 e le vecchie terme di Merano degli anni ‘70, abbinandoli a soluzioni di design moderno. Nella camera 31 si trovano, per esempio, gli sfarzosi arredi originali dell’ex Hotel Bristol insieme a una contemporanea parete in calcestruzzo a facciavista (priva di intonaco) che contrasta con l’insieme retrò dell’ambiente, reso attuale da una vasca Jacuzzi. Amante dei luoghi segnati dalla fugacità, nella camera Imperial combina le „tulip chair“ di Eero Saarinen, originali dell’epoca, alle moquette morbidissime dai toni rossi, lilla e rosa. Una full immersion negli anni ‘70.

Shopping super-sostenibile di Runggaldier 1896

Sosta imperdibile quando si soggiorna a Merano, una tappa di shopping superbo e decisamente di qualità da Runggaldier 1896, storico brand meranese che l’anno scorso ha compiuto 125 anni. Il punto vendita di via Portici n. 276 è un autentico gioiello incastonato nell’architettura dei suggestivi portici di Merano. Dagli autentici costumi tradizionali altoatesini ai Loden, dal Dirndl (l’abito femminile con la camicia bianca arrotondata sul decolleté e l’ampio grembiule, usato oggi con disinvoltura da ragazze e signore nelle occasioni ufficiali) alle Lederhosen (i tipici calzoni maschili in pelle lunghi solitamente fino al ginocchio, spesso dotati di bretelle) fino agli abiti da cerimonia passando per capi classici fino alle ultime tendenze moda, Runggaldier 1896 propone un assortimento unico di capi di abbigliamento accompagnato da accessori, dalle borse ai cappelli, dalle calze agli scialli. Perfetto, invece, per chi ama le linee pulite e senza tempo è Runggaldier Manufaktur, pochi passi più avanti. Un vero e proprio inno alla qualità manifatturiera del mercato outerwear, dell’abbigliamento femminile e maschile esclusivo con un tocco di countryside-style. I clienti saranno invitati a creare un profilo personale definendo le loro preferenze in termini di stile, linee, colori, occasioni d’uso e potranno ricevere suggerimenti e consigli in anteprima oltre a una particolare attenzione durante ogni singolo appuntamento. www.runggaldier1896.com

Gli ospiti dell’Imperialart Hotel godono di uno sconto del 10% su tutti gli acquisiti.

Gli ospiti dell’Imperialart Hotel possono usufruire dell’ingresso VIP alle Terme Merano senza attesa, durante tutto l’anno, prenotando direttamente dal sito. Tariffe da Euro 198.- a notte per due persone con la prima colazione.

Immagini in HD:

Imperialart Hotel: https://www.dropbox.com/sh/kjoszmq3nncix6c/AAAmG0RFWZhgu_8nxhSx3pjSa?dl=0

Runggaldier 1896: https://www.dropbox.com/sh/3c4ndvh0bhtdlye/AADu0lrBt8TDuYYg6mMCMmmpa?dl=0

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Contatti

Imperialart Hotel 
Corso della Libertà 110
I-39012 Merano / Italia
+39 0473 23 71 72
info@imperialart.it
www.imperialart.it

Runggaldier 1896
Via Portici 276
I – 39012 Merano / Italia
+39 0473 237 454 
tradition@runggaldier1896.com
www.runggaldier1896.com

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