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CASTEL ANSITZ STEINBOCK

Il lusso del silenzio: fuga da sogno in un castello che domina Chiusa, tra relax esclusivo, charme senza tempo e alta cucina d’autore.

Qui il lusso è un’emozione: un silenzio avvolgente, il calore di un’accoglienza impeccabile. Questo è Castel Ansitz Steinbock, una dimora del XV secolo che veglia sulla Valle Isarco, dove l’eleganza si fa essenziale e la semplicità ricercata diventa la più lussuosa e inaspettata delle esperienze. Un invito a rallentare e a riconnettersi con il tempo.

Le 12 suite sono un armonioso intreccio di materiali nobili e dettagli impeccabili: insieme agli ambienti raffinati del castello rappresentano il rifugio ideale del bon vivant, per una pausa di benessere invernale, completata dall’esperienza gourmet del nuovo ristorante Fine Dining “La Lumosa”, curato dallo chef René Tschager.

Immaginate un hotel-castello che fonde alla perfezione design raffinato e alta cucina, situato nel pittoresco borgo di Villandro, a 880 m s.l.m. a pochi minuti da Chiusa, nella bucolica Valle Isarco (Alto Adige). Tenuta storica del 1750, questo luogo incantevole ha l’arte di sedurre con il suo fascino senza tempo, offrendo un’accoglienza regale e l’emozione di vivere un sogno ad occhi aperti. Merito di Elisabeth Rabensteiner, che con grande passione e infinito amore per i più piccoli dettagli ha adibito questa antica dimora – che si affaccia sulla Valle Isarco, le Odle della Val di Funes, il Sasso Putia e le cime dell’Alpe di Siusi – a raffinato gourmet hotel, in cui il caratteristico stile alpino delle strutture dell’epoca dialoga in modo sublime con il design contemporaneo. Prima tribunale, poi locanda di paese, infine hotel, Castel Ansitz Steinbock conta 12 suite, una diversa dall’altra, che prendono il nome da poeti, artisti e viaggiatori, da Oswald von Wolkenstein a von Neuhaus. I mobili in rovere fumé, i tappeti vintage, le luci morbide, gli arredi realizzati da produttori locali e il legno che rimbalza dal soffitto alla sauna in cembro, rendono la camera un vero bijou. Il tutto è impreziosito da parquet centenari in abete rosso, pareti con intonaco in argilla, il basalto dell’Alpe di Siusi, tende tessute a mano presso una manifattura del posto, lampade Catellani & Smith e vasche da bagno Boffi. E all’esterno, non resta che ammirare il suo arco gotico a tutto sesto, la torre con il bovindo, il cortile lastricato, la porta d’ingresso circondata dalle mura.

In inverno questo luogo dall’anima storica si trasforma in un’elegante fiaba alpina. Un invito alla lentezza, da assaporare in ogni sua sfumatura. Da Castel Ansitz Steinbock ci si può incamminare per magnifiche ciaspolate in mezzo alla neve sull’Alpe di Villandro, andare alla scoperta del borgo di Chiusa e del suo suggestivo mercatino di Natale, oppure partire per scoprire le piste da sci più belle delle Dolomiti. Una volta rientrati, dopo essersi immersi nella vasca o nella sauna direttamente in camera, ci si abbandona all’esperienza sensoriale della cucina d’autore, insignita di diversi riconoscimenti, nelle stube del castello.

“In un’epoca di sovraesposizione e infinite possibilità, celebriamo la purezza dell’ospitalità che si traduce in riposo divino, sapori straordinari e convivialità autentica, Il lusso è un silenzio che avvolge, il calore di un benvenuto che non dimentichi.”

Elisabeth Rabensteiner

Parole che esprimono molto bene la filosofia di Elisabeth Rabensteiner, la giovane patronne di Castel Ansitz Steinbock.

Un soggiorno a Castel Ansitz Steinbock si trasforma in un viaggio emozionale d’alto livello, grazie a tre originali percorsi gastronomici curati dal nuovo talentuoso chef ed enfant prodige René Tschager e la maestria del Sommelier Bastian Winkler. Castel Ansitz Steinbock, premiato come “Hotel dell’Anno 2024” dalla guida Gault Millau, è un luogo dove la storia, la grandezza e soprattutto il piacere si fondono in un’armonia perfetta. Un rifugio per chi cerca un’esperienza di lusso immersa in un’atmosfera calorosa e autentica. Nelle stuben originali dell’hotel, che fin dal 1750 hanno accolto gli ospiti in cerca di buon cibo e convivialità, oggi si può vivere un’esperienza gastronomica senza pari, con piatti che uniscono ingredienti locali e internazionali, sempre freschi e creativi.


VIAGGIO SENSORIALE CON IL GIOVANE CHEF RENÉ TSCHAGER

Il viaggio sensoriale a Castel Ansitz Steinbock inizia proprio a tavola, dove lo chef locale René Tschager, classe 2000, (“Miglior cuoco” ai Worldskills Italy 2020, i campionati nazionali dei mestieri, e vincitore del premio “Young Chef 2019” dell’Associazione cuochi altoatesini), in un panorama gastronomico spesso incline all’eccesso, serve una proposta di rara nitidezza. La sua cucina, moderna e pulita, si distingue per un rigore formale che non sacrifica affatto la fantasia. Ogni piatto è un’esperienza concentrata, dove pochi elementi, selezionati con meticolosa cura, si fondono in un’armonia di sapori e consistenze. L’approccio è minimalista, ma non ascetico: la tecnica, impeccabile, è al servizio dell’esaltazione del gusto autentico degli ingredienti. Si percepisce una ricerca costante dell’equilibrio, un dialogo sottile tra tradizione e innovazione, che si traduce in creazioni di sorprendente leggerezza e profondità. Una filosofia che trova espressione nei tre ristoranti della struttura, esaltando i migliori ingredienti locali.

UNA CUCINA SENZA SFARZO O PRETESE, CON UN’ELEGANZA SEMPLICE E SENZA TEMPO

Sono dunque tre le opzioni gastronomiche proposte dalla struttura. Il nuovo ristorante “La Lumosa”, il Fine Dining di Castel Ansitz Steinbock, dispone di 4 tavoli esclusivi disposti nella storica “Selchkuchl”, un tempo adibita all’affumicatura dello speck, ora un luogo caldo, minimalista, elegante e lussuoso tra le mura storiche del castello. Da qui anche il nome “La Lumosa”, che unisce la luce (Luma) al fumo/brace (Fumosa): un luogo dove il purismo incontra la complessità. Lo chef René Tschager, con Daniel Augschöll, Felix Bacher e Hristina Stojkovic, porta in tavola un viaggio di 5 o 7 portate che spazia dal Salmone con mela Granny Smith, kimchi, dashi, passando per i Beignet con carote, coda di bue, frutti di bosco, tartufo Perigord; il Rombo con pomodoro e cerfoglio; poi gli Spaghetti alla chitarra, zafferano e gambero rosso; la Carne succulenta dell’Iberico accompagnata dalla croccante scorzonera e dalla freschezza dello shiso verde (una foglia aromatica giapponese); una cremosa Gianduja con la rucola e il kumquat; il Tonno toro pregiato abbinato a cetrioli freschi e caviale. Il ristorante “La Lumosa” è aperto dalle ore 19 alle 21, martedì e mercoledì giorno di riposo.

L’opzione Stain à la carte nella stube antica “Defregger” oppure sulla terrazza del giardino (dalle ore 12 alle 14 e dalle ore 19 alle 22) invita ad assaporare le specialità fatte in casa, dai golosi canederli alla pasta, dal pesce alpino d’acqua dolce al Villnösser Brillenschaf, la razza ovina più antica dell’Alto Adige, Presidio Slow Food.

Infine, c’è lo Steinbock Classic, menù di 5 portate riservato agli ospiti dell’hotel, servito nella sala da pranzo “Tribunale” nel primo piano della dimora.

LA CANTINA PREMIATA DEL SOMMELIER BASTIAN WINKLER

A supportare lo chef c’è il giovane sommelier Bastian Winkler, stella emergente della scena vinicola altoatesina, preciso e altamente professionale, che attinge da una selezione di oltre 800 etichette conservate a sei metri di profondità. La cantina del castello è stata premiata con il prestigioso Premio per la cultura del vino 2024, riconoscimento che evidenzia il significativo contributo del ristorante alla promozione e alla salvaguardia della qualità e della diversità dei vini dell’Alto Adige.

LE PASSEGGIATE NELLA NEVE SULLA MAGNIFICA ALPE DI VILLANDRO

L’inverno a Castel Ansitz Steinbock è un sentimento tutto da vivere assecondando i propri ritmi e desideri. Qui la vacanza è slow, lontano dal trambusto dei rinomati centri turistici dell’Alto Adige. Si possono intraprendere lunghe camminate a piedi o con le ciaspole sull’Alpe di Villandro, il paradiso escursionistico che si estende dove il paesaggio si apre a distese bianche e sentieri panoramici tra i 1.700 e i 2.500 metri d’altezza. In questo luogo ci si può divertire anche con lo slittino, oppure praticare lo sci di fondo. Verso sera, si scende nel “Borgo natalizio di Chiusa“, si passeggia tra le bancarelle del mercatino o si fa shopping nella deliziosa “Città degli artisti“, fonte di ispirazione artistica grazie ai suoi intricati vicoli e ai panorami che la contraddistinguono, a cominciare dall’imponente Monastero di Sabiona. Per gli appassionati di vino non manca la possibilità di prenotare degustazioni presso i numerosi viticoltori di talento della zona, da Villandro a Bressanone, creatori di superbi vini di montagna.

COME ARRIVARE

Castel Ansitz Steinbock si trova a Villandro, a 10 minuti da Chiusa e a circa 30 minuti da Bolzano, ai piedi dell’Alpe di Villandro. Villandro si può raggiungere comodamente con l’Autostrada del Brennero A22, uscita di “Chiusa/Val Gardena”.

Tariffe: a partire da euro 240,00 per una stanza doppia Deluxe Steinmann con colazione per 2 adulti, euro 376,00 con la mezza pensione per 2 adulti. L’offerta Long Stay, valida fino al 25.12.2025 prevede uno sconto del 20% a partire da 8 notti.

Stagione invernale dal 05.12.2025 al 22.03.2026

Castel Ansitz Steinbock
Via Defregger 14
39040 Villandro – Italia
Internet: www.ansitzsteinbock.com/it
E-Mail: info@ansitzsteinbock.com
Tel: +39 0472 843 111

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