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Grand Hotel Ampezzo Estate

Grand Hotel Ampezzo *****L, tra memoria e visione

Il lusso alpino torna a vivere nel respiro della storia, con una nuova idea di ospitalità e di benessere

C’è un momento preciso in cui Cortina cambia pelle. Non è solo il passaggio di stagione: è una trasformazione meno evidente, ma più profonda, che riguarda il modo stesso di abitare la montagna.

Lo testimonia la riapertura del Grand Hotel Ampezzo *****L sotto l’egida di DHOM Collection: con lo storico indirizzo degli anni Venti, oggi completamente ripensato, l’ospitalità ampezzana ritrova una nuova centralità, fatta di eleganza misurata, spazi ampi e una visione contemporanea del lusso alpino.

Quando Cortina d’Ampezzo si illumina di una luce più morbida, l’estate smette di essere una semplice stagione e diventa un tempo da abitare con consapevolezza. Non solo quello scandito dal paesaggio, tra boschi, alture e luce, ma anche quello più intimo, che attraversa il corpo e ne ridefinisce i ritmi. È un benessere che si costruisce senza forzature, fatto di aria sottile, silenzi e spazi pensati per restituire misura. Al Grand Hotel Ampezzo *****L – DHOM Collection questa dimensione trova una forma precisa: un luogo dove il lusso si misura nella qualità dell’esperienza, nell’attenzione ai dettagli e in un equilibrio naturale tra ciò che accade dentro e ciò che si apre all’esterno.

Un ritorno atteso, tra memoria e visione

Dopo un lungo periodo, lo storico indirizzo dell’ospitalità di Cortina d’Ampezzo torna a vivere con una nuova identità, fedele alla propria memoria ma aggiornata nella visione. Sotto l’egida di DHOM Collection, il Grand Hotel Ampezzo *****L, gioiello degli anni Venti, si inserisce oggi nel presente con un intervento che intreccia patrimonio architettonico e standard contemporanei, interpretando con naturalezza l’evoluzione recente della destinazione. Nel cuore del centro storico, lungo via della Stazione e a pochi passi da Corso Italia e dalla funivia Faloria, l’hotel (riaperto ufficialmente lo scorso marzo), conserva una qualità sempre più rara: la capacità di restare raccolto, quasi appartato, pur nel pieno della vita ampezzana.

Gli affacci sulle Dolomiti e sul giardino interno restituiscono una sensazione di quiete che riflette la natura stessa della località, al tempo stesso mondana, sportiva e profondamente contemplativa. Il restauro, meticoloso e rispettoso, ha trasformato l’edificio in un cinque stelle L capace di ridefinire i codici del lusso alpino senza ricorrere all’ostentazione. Fin dall’ingresso si percepisce una chiara idea di accoglienza: la hall, ampia e luminosa, si sviluppa attorno a un pavimento in marmo intarsiato e a superfici in legno naturale, in uno spazio pensato per accompagnare più che sorprendere.

Design in equilibrio

Al centro, un albero decorativo in bronzo emerge come fulcro visivo, amplificato da sospensioni in cristallo che riflettono la luce naturale proveniente dalle vetrate. Il progetto, promosso da DHOM e firmato da un team internazionale — dall’architetto Lucio Boni allo studio AI Progetti, fino a Zuretti Design di Nizza — si definisce attraverso una visione precisa: dare forma a un luogo riconoscibile, elegante e contemporaneo.

Accanto alla hall, una lounge raccolta introduce una dimensione più informale. Sedute in tessuto e pelle, un camino passante in marmo Breccia Sarda e una continuità visiva con la sala colazioni e l’Ampezzino Café disegnano un ambiente fluido, pensato per sostare e ritrovarsi, tra rientri dalla montagna e pause dilatate.

Il progetto degli interni costruisce un equilibrio raffinato tra eleganza francese e savoir-faire artigianale italiano, dando forma a un linguaggio classico-contemporaneo in dialogo costante con il paesaggio. Le materie naturali, come legni, marmi, tessuti, sono selezionate per qualità e coerenza con il contesto alpino, mentre la tradizione architettonica di Cortina viene riletta con un approccio essenziale, fatto di proporzioni armoniose e comfort su misura.

Camere e suite: materiali naturali e comfort contemporaneo

Questa visione si ritrova nelle camere e nelle suite, concepite come spazi di quiete e rifugio. Qui i materiali definiscono il carattere: il calore del legno di noce incontra l’eleganza del marmo Botticino e la morbidezza del velluto, in un equilibrio sobrio e profondamente sensoriale.

Le maestranze coinvolte sono interamente locali, così come la produzione degli arredi, a testimonianza di un legame autentico con il territorio. Completamente rinnovato, il Grand Hotel Ampezzo dispone di 70 camere, tra cui 30 suite — 8 Junior Suite, 14 Suite, 4 Premier Suite, 3 Deluxe Suite e la Ampezzo Royal Suite di circa 110 mq — progettate per offrire ampiezza, privacy e una naturale continuità visiva con il paesaggio circostante.

I bagni, impreziositi da rubinetterie in ottone nero, diventano veri spazi dedicati al benessere, mentre la palette cromatica, giocata su toni di bianco e crema, attraversati da accenti scuri, costruisce un’atmosfera essenziale e contemporanea.

Questa visione culmina nella Suite Presidenziale, dove il marmo italiano Verde Alpi, con il suo disegno intenso e materico, richiama direttamente la natura circostante. Le camere e suite sono ulteriormente valorizzate dalle amenities firmate Amouage, Maison omanita di alta profumeria artistica. Una partnership esclusiva, concessa su invito, che richiama le origini del brand nato nel 1983 come The Gift of Kings, dono destinato agli ospiti della Famiglia Reale. Questa eredità si riflette nella linea Reflection, fragranza 100% vegana in cui l’olibano dell’Oman incontra note di cuoio e legni, dando forma a un’esperienza olfattiva profonda e avvolgente. Amouage trasforma così il soggiorno in un rituale sensoriale, dove ogni dettaglio contribuisce a costruire una percezione di lusso intimo e duraturo. La collaborazione è resa possibile dall’expertise di Prima Bolzano, atelier creativo specializzato nella costruzione di identità per realtà d’eccellenza e nel dialogo con brand di alta skincare, consolidando il posizionamento del Grand Hotel Ampezzo nell’ospitalità di alta gamma.

Offerta gastronomica: cucina italiana e atmosfere conviviali

Al piano terra si concentrano gli spazi dedicati alla convivialità, concepiti come ambienti fluidi che accompagnano i diversi momenti della giornata. L’Ampezzino Café si definisce come un punto d’incontro informale, dove la mixology contemporanea dialoga con una selezione curata di vini italiani, in un’atmosfera rilassata ma ricercata. La proposta gastronomica alterna piatti veloci ma curati, pensati per una pausa di qualità: dalla ventresca di tonno rosso con salsa ponzu allo yuzu, ai mini burger con cipolla caramellata, maionese e formaggio, serviti con patate fritte e maionese al tartufo, fino al classico club sandwich con petto di pollo, bacon, lattuga e pomodoro. Tra le proposte più articolate, il tentacolo di polpo con hummus di ceci alla paprika, burrata e basilico. A completare l’esperienza, una carta di signature cocktail che reinterpreta il territorio in chiave contemporanea, con proposte come il Rosa d’Ampezzo e il Fleur des Monts.

Il ristorante Cucina propone una lettura contemporanea della tradizione gastronomica nazionale, in cui i grandi classici si affiancano a interpretazioni più articolate. Dalle pappardelle ai funghi ai ravioli del plin ripieni di foie gras, accompagnati da demi-glace di cappone e fonduta di formaggio, fino ai secondi di carattere come il filetto alla Rossini con spinaci o la quaglia servita con mais al caffè, pinoli alla lavanda e cavolfiore.

Il benessere firmato The Longevity Suite

Con i suoi 1.000 mq la Spa dell’Ampezzo è tra le più ampie di Cortina e si distingue nel panorama dell’ospitalità di lusso grazie alla prestigiosa partnership con The Longevity Suite, marchio pioniere e punto di riferimento nel settore della longevità.

Da questa collaborazione nasce The Longevity SPA, la terza in Italia, destinata a ridefinire i canoni del benessere per gli ospiti. Un progetto che introduce un approccio avanzato e scientificamente convalidato, interamente dedicato alla promozione di una vita più longeva, sana e in equilibrio psico-fisico.

The Longevity SPA mette a disposizione l’innovazione e l’expertise del sistema olistico e multidisciplinare sviluppato da The Longevity Suite, che integra le più avanzate tecniche di biohacking con la filosofia delle Blue Zone — le aree del mondo note per l’eccezionale longevità dei loro abitanti. Dai check-up diagnostici personalizzati ai distintivi Rituali Signature, dai trattamenti di esposizione controllata al freddo — come la rivoluzionaria Cryosuite Total Body — fino ai protocolli drenanti e rigeneranti, ogni esperienza si configura come un percorso di riscoperta e rinnovamento profondo.

È qui che scienza, tecnologia e benessere autentico si fondono per ristabilire l’armonia tra corpo, mente ed energia vitale.

Anche il design contribuisce a definire l’esperienza: il brutalismo del rilievo montano, filo conduttore del progetto, si riflette nelle superfici e nei materiali, invitando alla contemplazione e al silenzio. Il marmo Jolie Grey attraversa l’intero spazio, dialogando con il Cristallo Bianco e con il soffitto metallico color bronzo effetto specchio, mentre gli arredi in legno naturale introducono una nota di calore.

Il percorso benessere si articola tra cabine trattamenti, crioterapia, saune e bagno turco, fino a una scenografica piscina. Per un’esperienza ancora più esclusiva, una spa privata garantisce intimità e totale serenità. L’offerta si completa con una palestra attrezzata, un salone hair & beauty, una sala meeting affacciata sulle montagne e un garage di circa 80 posti auto, un elemento raro nel centro di Cortina.

Un’oasi di quiete nel cuore della Regina delle Dolomiti

Tra paesaggi spettacolari, arte e cultura, Cortina d’Ampezzo si esprime in estate con una leggerezza rinnovata, trasformando la montagna in uno spazio da attraversare e contemplare. La natura diventa esperienza, fatta di luce, silenzi e orizzonti che si aprono senza interruzioni.

Oltre 400 chilometri di sentieri percorrono la conca ampezzana, accompagnando escursionisti e appassionati tra boschi, prati e alture scenografiche, lungo itinerari adatti a ogni livello. Un territorio ampio e articolato, reso facilmente accessibile da una rete efficiente di impianti e collegamenti che consente di muoversi con naturalezza tra trekking, bike ed escursioni panoramiche.

A pochi passi dall’hotel, la funivia Cortina–Mandres–Faloria conduce rapidamente in quota, aprendo a percorsi immersi nella natura; poco distante, l’area Lagazuoi–5 Torri amplia ulteriormente le possibilità di esplorazione. Dalle giornate all’aria aperta agli aperitivi al tramonto, fino agli appuntamenti culturali e alle serate estive, Cortina si lascia vivere secondo ritmi diversi, sempre in sintonia con il paesaggio.

Estate 2026: gli appuntamenti da segnare

L’estate ampezzana è scandita da eventi che intrecciano sport, cultura e tradizione, restituendo il carattere dinamico e sfaccettato della destinazione.

A fine giugno, la Lavaredo Ultra Trail rappresenta un appuntamento imprescindibile per il mondo del trail running: un percorso iconico tra le Dolomiti Patrimonio UNESCO, capace di attrarre atleti da tutto il mondo. Cinque le distanze in programma, tra cui la 120K — 120 chilometri e 5.800 metri di dislivello positivo — considerata tra le più ambite del circuito internazionale.

Nel mese di luglio, il Cortina Design Weekend porta in quota una riflessione contemporanea su architettura alpina e sostenibilità. Mostre, installazioni e incontri trasformano la località in un laboratorio diffuso, dove il paesaggio diventa materia progettuale.

Ad agosto, il calendario si arricchisce di appuntamenti legati alla tradizione e alla memoria del territorio. La Festa de ra Bandes (festa delle bande) anima Cortina con un programma musicale e folkloristico che coinvolge bande e gruppi locali, mentre le rievocazioni storiche alle 5 Torri offrono esperienze immersive dedicate alla Grande Guerra, tra paesaggio e storia.

Con settembre, il ritmo si orienta verso il gusto. The Queen of Taste celebra la cucina di montagna in chiave contemporanea, mettendo in dialogo tradizione e ricerca attraverso un percorso che coinvolge chef affermati e giovani talenti, contribuendo a ridefinire l’identità culinaria ampezzana.

Come arrivare

Cortina d’Ampezzo dista circa 430 km da Milano, 160 km da Venezia e si trova a breve distanza dal confine austriaco.

In auto, il percorso più diretto da Milano segue l’autostrada A4 in direzione Venezia, proseguendo lungo la A27 verso Belluno fino all’uscita Pian di Vedoia, per poi imboccare la SS51 Alemagna che conduce nel cuore della conca ampezzana. In alternativa, si può optare per l’A22 del Brennero, con uscita a Bressanone–Val Pusteria e proseguimento attraverso la Val Pusteria.

Per chi viaggia in treno, le stazioni di riferimento sono Calalzo di Cadore e Dobbiaco, entrambe collegate a Cortina tramite servizi di autobus.

In aereo, gli aeroporti più comodi sono Venezia e Treviso — con collegamenti diretti verso la località — oppure Innsbruck, ideale per chi arriva dal Nord Europa.

Apertura estiva: il Grand Hotel Ampezzo *****L – DHOM Collection riapre il 12 giugno 2026.

Tariffe: a partire da euro 350 per persona in camera doppia con trattamento di pernottamento e prima colazione.

Grand Hotel Ampezzo *****L

General Manager: Francesco Berto
Via XXIX Maggio, 15 – 32043 – Cortina d’Ampezzo (BL)
Tel: 0436 808070
Internet: www.grandhotelampezzo.it
E-mail: info@grandhotelampezzo.it

A proposito di DHOM Collection

DHOM Collection (Domus Hotel Management) è il nascente brand italiano dell’hotellerie di alta gamma che punta sulla gestione manageriale di strutture dal carattere distintivo in destinazioni iconiche. Fanno parte della Collezione il prestigioso Grand Hotel Savoia – A Radisson Collection, fiore all’occhiello del gruppo, il Boutique Hotel Lajadira, il Residence Savoia Palace e il nuovo Grand Hotel Ampezzo, che rappresenta la seconda proposta a cinque stelle di DHOM Collection nel pieno centro di Cortina, incarnando alla perfezione l’essenza del nuovo lusso alpino: autentico, sofisticato, consapevole. A dirigere la Collection, per un totale di 280 chiavi, in qualità di Cluster General Manager è la dott.ssa Rosanna Conti, figura di spicco nel settore dell’accoglienza ampezzana.

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