Hotel Weisses Kreuz – Adults Only
Trame d’inverno d’altri tempi, sinfonie di benessere superbo e cucina gourmet inaspettata. Più che un hotel, questo è un santuario alpino solo per adulti, per esperienze di relax oltre ogni aspettativa.
Tra neve e silenzio, l’anima duplice dell’Hotel Weisses Kreuz si svela in tutta la sua intensità: un intreccio armonioso di passato e presente, antico e moderno.
Nel cuore dell’Alta Val Venosta, a Burgusio, questo storico complesso dialoga con il paesaggio innevato, tra accoglienza contemporanea e profumi di tradizione.
Qui il tempo rallenta, il gusto si amplifica, e la natura, potente e quieta, abbraccia ogni cosa.
Tra ciaspolate, pattinate sui laghi ghiacciati, momenti di relax nella Spa e cene gourmet con vista senza pari sulle cime imbiancate.
Tra neve silenziosa e paesaggi immacolati, ecco svelarsi l’anima autentica dell’Hotel Weisses Kreuz – Adults Only, nel cuore di Burgusio, un borgo incantato dell’Alta Val Venosta. Custode di storie e memorie, questo edificio storico si fonde con le facciate del centro come se volesse restare discreto, quasi mimetizzarsi. Eppure, chi varca la soglia scopre un luogo straordinario, dove passato e presente si intrecciano in un’armonia senza tempo.
Dimora d’altri tempi e oggi raffinato rifugio di charme, l’hotel — sotto la guida della giovane Mara Theiner e dello studio Marx/Ladurner — racconta ancora la sua storia, che affonda le radici in secoli di trasformazioni: da foresteria a fattoria, da ristorante ad accogliente boutique hotel.
Oggi il Weisses Kreuz è un perfetto equilibrio tra design alpino contemporaneo e fascino storico, un luogo dove ogni dettaglio — dalle stube gotiche alle stanze rinascimentali, dalle antiche vie romane agli arredi di design — dialoga con eleganza con la natura invernale che lo circonda.
Con le sue 47 suite, la straordinaria Aura Mea Spa con piscina a sfioro riscaldata tutto l’anno e vista sull’Abbazia di Monte Maria e sul massiccio innevato dell’Ortles, è una destinazione che incanta, sorprende, e invita a rallentare.
Nel cuore dell’inverno, qui il tempo sembra dilatarsi: tra silenzi ovattati, atmosfere rarefatte e l’abbraccio potente della montagna, ogni ospite può scegliere il proprio ritmo. Che sia il dolce far niente, una coccola in Spa, una passeggiata nella neve o un’escursione tra i paesaggi intatti della Val Venosta, ogni momento diventa occasione per vivere pienamente il presente.
“Al Weisses Kreuz si può praticare l’arte del dolce far niente, che per molti, complice lo stile di vita frenetico che conducono nella propria routine, è difficile da attuare. Ma noi ci impegniamo offrendo loro il contenitore ideale per riuscirci. Mi piace dire che qui gli ospiti devono ‘abbandonarsi ed essere’, godersi lo spettacolo della natura e la vita del paese che scorre lenta, tra i suoi vicoletti angusti, con il contadino che lavora e il falegname che taglia la legna. Da noi non si fa, semplicemente, una vacanza: il soggiorno qui è qualcosa che agisce più in profondità ed è molto simile al vecchio concetto di villeggiatura. Un momento di vera pausa dalle attività quotidiane, una straordinaria occasione per riprendere fiato e forze. In montagna e nella valle. Per pedes e per pedales (a piedi o in bicicletta). Per il corpo e lo spirito” spiega la proprietaria, Mara Theiner.
A cominciare magari dalla prima colazione che qui, davvero, è superlativa: un ricco buffet con pane appena sfornato da panetterie della zona, dolci fatti in casa, spremute fresche, formaggi e salumi altoatesini, yogurt naturale e uova da allevamenti locali.
Inverno lento (ma attivo) al Weisses Kreuz
Chi cerca un luogo dove il tempo rallenta e ogni momento si trasforma in esperienza autentica trova all’Hotel Weisses Kreuz la base perfetta per vivere l’inverno nella sua forma più intima e rigenerante. Qui, tra i paesaggi ovattati dell’Alta Val Venosta, la neve non è solo cornice ma invito a rallentare.
Le giornate iniziano con il respiro profondo dei boschi innevati, seguendo il ritmo di una ciaspolata fino alla Croce del Watles, tra panorami ampi e silenzi profondi. Oppure si percorrono i sentieri battuti che partono direttamente da Burgusio, come quello che attraversa l’altopiano della Roia, vicino al lago di Resia, un piccolo paradiso selvaggio a 2.000 metri, abbracciato dal silenzio, dal bianco e dalla luce. In inverno, la Valle Roia si trasforma in un luogo sospeso nel tempo, perfetto per escursioni con le ciaspole, immersi in un paesaggio intatto, senza impianti né folle: solo natura pura e ritmo lento.
Due mete imperdibili sono la Malga di Slingia e la Malga Melago. Raggiungibili in appena un’ora a piedi su un sentiero invernale battuto, vi offrono il perfetto rifugio dal freddo. Qui potrete concedervi una pausa golosa con i classici canederli o un delizioso Kaiserschmarrn, scoprendo il fascino della montagna vissuta con lentezza. Per chi ama alternare quiete e movimento, l’inverno del Weisses Kreuz offre molto di più.
A soli 10 minuti dall’hotel si raggiunge il comprensorio sciistico del Watles, tra i più soleggiati dell’Alto Adige, con 18 km di piste perfette per sciate rilassanti, slittino o ciaspolate guidate al tramonto. Lo skipass Skiarena Val Venosta apre le porte a 5 comprensori, tra cui Belpiano-Malga San Valentino, Nauders e Solda, per un totale di 150 km di piste e 36 impianti di risalita, tutti facilmente raggiungibili.
Chi ama lo sci di fondo può scegliere tra il suggestivo anello di Slingia (15 km) o gli itinerari intorno al Lago di San Valentino, al Lago di Resia, in Val Martello o Val Monastero, per un totale di 232 km nel circuito Venosta Nordic. Anche lo sci alpinismo è protagonista: da Burgusio si accede a itinerari mozzafiato come Piz Sesvenna, Monte dei Vitelli o Cima Pian del Lago.
Infine, per gli amanti dell’inverno autentico, c’è il piacere di pattinare sul lago ghiacciato di San Valentino o su quello di Resia, provare lo snowkite sospinti dai venti del Resia o semplicemente perdersi nella vista dell’Ortles dalla terrazza panoramica dell’hotel o dalla piscina riscaldata della Aura Mea Spa.
Il Weisses Kreuz è più di un rifugio: è il punto d’incontro tra il tempo lento e la montagna viva, dove ogni giorno si può scegliere il proprio ritmo. Con lo shuttle gratuito per le piste, il noleggio di ciaspole e mappe e la VenostaCard inclusa, l’inverno qui si vive con semplicità, bellezza e libertà.
E per i fan dell’allenamento indoor, l’hotel offre un’area fitness climatizzata, con attrezzature Technogym. Nella sala yoga e meditazione vengono invece organizzate lezioni di yoga 3 volte alla settimana con l’insegnante Annalisa, che accompagna principianti e avanzati nelle discipline Aatha, Ashtanga, Flow o Vinyasa. C’è anche la possibilità di partecipare a retreat di 4 giorni dedicati per esempio all’introspezione in movimento.
L’area benessere “Aura Mea Spa”
Fiore all’occhiello dell’Hotel Weisses Kreuz è l’area benessere “Aura Mea Spa”, che si estende su una superficie di 1.300 metri quadrati: gli ospiti possono rilassarsi in diverse saune (dalla biosauna al cirmolo alla sauna in abete), immergersi nella piscina infinity lunga 20 metri con vista panoramica e provare l’idromassaggio panoramico esterno. E ovviamente concedersi momenti di tranquillità nelle sale relax appositamente progettate – dove lo sguardo spazia dalla vetta del Piz Lun all’imponente massiccio dell’Ortles fino ai vigneti dell’Abbazia di Monte Maria e del Castello del Principe, un tempo sede vescovile. La Silence Lounge di questa Spa adults only è come un guscio che avvolge tutto di piacevole pacatezza, con la luce dolce delle candele e i lettini ad acqua riscaldati che invitano al riposo. E si possono trascorrere minuti interi a osservare la splendida parete di legno che potrebbe raccontare mille storie, dal momento che per oltre cento anni è rimasta nascosta in una fattoria della Valle. Il relax è assicurato anche nel nuovissimo giardino d’inverno, con vetrate panoramiche e comode sdraio. Nella Spa è possibile usufruire di trattamenti benessere personalizzati, massaggi e rituali pensati per favorire il relax e il benessere, avvolti dalle essenze di arnica, pino cembro ed erbe di montagna. Nella Private Spa – con vasca idromassaggio, cabina a raggi infrarossi e letto a baldacchino – la coppia può scegliere tra vari pacchetti: il “Wellness da sogno per 2”, ad esempio, include un peeling completo, un bagno rilassante e un massaggio, il tutto accompagnato da un bicchiere di prosecco e frutta fresca. Il pacchetto “Batticuore”, invece, include un bagno romantico per due (circa 45 min); un massaggio rilassante per collo e spalle (50 min a persona) e la cabina a infrarossi da condividere in coppia (circa 20 min).
Il Ristorante Fine Dining “Mamesa”
A completare l’offerta, il suggestivo ristorante Fine Dining “MaMesa”, un progetto culinario che vede protagonista lo Chef Marc Bernhart. Fedele al motto “Sei tavoli. Cinque sensi. Innumerevoli sapori, moltissime consistenze e interpretazioni sorprendenti“, celebra il Fine Dining più puro e meraviglia per la sua forte identità, capace di fondere radici locali e influenze internazionali. Glocal è il motto del ristorante: global, but local. “Mesa” è un termine che in lingua retoromanza significa “tavolo” ma è anche un omaggio al nome dello chef. La cucina, raffinata e innovativa, propone un connubio di sapori locali sudtirolesi, provenienti da coltivazioni sostenibili, con il savoir-faire della tradizione francese e un tocco esotico di influenze thailandesi e giapponesi. Tutto questo si traduce in piatti che vanno in profondità, con sapori forti, decisi, moderni, che sfruttano tutto quello che la natura può offrire. L’obiettivo? Risvegliare delle emozioni. L’attenzione alle materie prime è unica: lo speck, per esempio, viene fatto in casa e fa bella mostra di sé nelle teche di stagionatura presenti nel ristorante, ma anche il miele e il Wagyu sono prodotti dell’azienda agricola dello chef. Accanto ai prodotti locali, eccellenze da tutto il mondo, come il luccio dell’Atlantico, le capesante norvegesi, il curry thailandese, il gambero rosso di Mazara del Vallo. La pasticceria è il regno di Kay Baumgardt, che ha bandito lo zucchero bianco dalle sue creazioni e usa tecniche innovative che esaltano la naturale dolcezza dei prodotti. Il suo motto? Pensare fuori dagli schemi, aprire nuovi orizzonti e sorprendere sempre. Ad accogliere gli ospiti del ristorante, oltre al servizio impeccabile, un’atmosfera intima e ovattata: si cena in una “scatola” di vetro, negli spazi di un ex-fienile, che incornicia un panorama incredibile, che si riflette in modo affascinante (anche) sull’esperienza culinaria.
La Dependance Ansitz Zum Löwen
La dépendance Ansitz zum Löwen è un edificio storico di oltre 800 anni, tutelato dalle Belle Arti e restaurato con cura meticolosa per conservare elementi originali come il legno di cembro secolare, gli affreschi murali e i soffitti a cassettoni. A questi dettagli si affiancano bagni moderni e arredi di design, in un raffinato equilibrio tra passato e presente, accentuato dall’uso di materiali come calcestruzzo a vista, intonaco grezzo e vetro nelle parti ristrutturate. “Ogni stanza ha una sua personalità: un pezzo unico dove l’antico e il nuovo si incontrano in un contrasto affascinante“, racconta Mara Theiner, erede di una struttura nata grazie alla passione della nonna e rimasta chiusa per oltre 40 anni, in attesa della sua vera vocazione.
Ansitz zum Löwen ospita 9 suite tutte diverse, ognuna appartenente a un’epoca distinta (una risale al XIII secolo). Dietro ogni porta si cela un piccolo segreto: un soffitto in legno finemente intagliato, una parete affrescata, un bagno ricavato in un antico affumicatoio o un chiavistello originale che racconta storie d’altri tempi.
Come arrivare
In auto: dal Brennero, prendere l’autostrada in direzione Bolzano e uscire a Bolzano Sud. Poi seguire la superstrada in direzione Merano (circa 45 km). La superstrada passa nella strada della Val Venosta, che si segue in direzione Passo Resia fino a quando non si svolta a sinistra per Burgusio (circa 65 km). Seguire quindi la piccola strada del paese sempre dritto, passare la latteria e svoltare a destra dopo la Raiffeisenbank. Dopo circa 100 metri si è sulla piazza del paese e si vede l’Hotel Weisses Kreuz sulla destra. È possibile parcheggiare la macchina in uno dei parcheggi nei pressi dell’hotel.
Suggerimento green – in treno: la stazione ferroviaria è quella di Malles. Da lì si prende l’autobus per Burgusio. L’autobus 274 collega la località con la città di Merano, che dista quasi 60 chilometri, mentre la linea 273 con Passo Resia.
Tariffe: a partire da 160 euro a notte per due adulti in una stanza doppia con prima colazione.
Date di apertura: 26.12.2025 – 12.04.2026 e 24.04.2026 – 22.11.2026
Hotel Weisses Kreuz – Adults Only ****S
Burgusio 82
39024 Burgusio-Malles
Tel. 0473 881307
E-Mail: info@weisseskreuz.it
Internet: www.weisseskreuz.it