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BlogChiusa – Klausen: un’estate all’alpe tra escursioni su prati dolci

Chiusa – Klausen: un’estate all’alpe tra escursioni su prati dolci

Un’estate all’alpe tra escursioni su prati dolci, il festival del vino bianco “SABIONA” che si terrà il 25 maggio 2024, notti di riposo circondati dalla natura negli agriturismi più acclamati e shopping di qualità nella città degli artisti.

Piacevoli passeggiate, vini bianchi eccellenti presentati nel centro storico del borgo di Chiusa il 25 maggio 2024 e piatti tipici delle malghe: sono questi gli ingredienti giusti da mixare insieme per un’estate d’eccellenza tra le montagne di Chiusa (Klausen) e dei suoi dintorni, la città degli artisti nel cuore dell’Alto Adige – Südtirol, da sempre regione di piaceri e di sapori fuori dalle rotte classiche. La montagna è un modo di vivere la vita: più vicini al cielo, in stretta connessione con la natura e circondati da spazi immensi e silenziosi. Cosa c’è di più bello che trascorrere un’estate all’alpe, tra piacevoli passeggiate ed escursioni su prati dolci, concedendosi un pranzo in una malga carezzata dal sole, circondati da un panorama meraviglioso e da aria purissima? Il territorio di Chiusa (Klausen) e i suoi dintorni, vero cuore dell’Alto Adige – Südtirol, grazie alla sua posizione strategica e centrale, è la località perfetta per vivere la montagna estiva in tutte le sfumature possibili, oltre che punto di partenza ideale per esplorare le bellezze dell’Alto Adige.

Pendii morbidi e soleggiati, punteggiati di vigneti e castagneti, boschi di larici e pascoli alpini, che caratterizzano i dintorni di Chiusa, sono un invito a programmare piacevoli passeggiate e meditazioni nel verde. Complice la dolcezza dei paesaggi e uno stile di vita che qui è decisamente slow, questo territorio invita a rallentare e a godere realmente della natura circostante e dei suoi tesori.Proprio qui si trovano diverse malghe, quasi tutte esposte al sole, che offrono la possibilità di pranzare o di fare merenda dopo una camminata nei boschi e nei sentieri della zona. Quale migliore occasione per concedersi un piatto di canederli allo speck, gli Schlutzkrafen (mezzelune ripiene di ricotta e spinaci) e un soffice Kaiserschmarren (la dolce “frittata dell’Imperatore”)?

Nelle immediate vicinanze di Chiusa sorge l’Alpe di Villandro (Villanderer Alm), uno degli alpeggi più grandi e più belli d’Europa, che delimita con il Corno del Renon il paradiso escursionistico su uno dei versanti della valle: si estende ai piedi del Monte Villandro, la cima più meridionale della cresta orientale delle Alpi Sarentine. Questo verde altopiano è una delle zone più ricche di sentieri, tutti ben segnalati e situati tra i 1.700 e i 2.500 metri d’altezza, con vista panoramica sulle Dolomiti occidentali: si vede lo Sciliar, il Gruppo delle Odle, il Gruppo del Sella, l’Alpe di Siusi, le Alpi della Zillertal. Un percorso composto da un fitto reticolo di cammini e rifugi adatti a tutta la famiglia, che si snoda tra prati alpini, pascoli, laghetti, ruscelli e acquitrini, costellato da pittoresche baite e chiesette. Come l’escursione a Bad Dreikirchen, tre graziose cappelle gotiche (Santa Gertrude, San Nicola e Santa Maddalena), poste una accanto all’altra, diventate una meta alternativa per una passeggiata semplice ma ricca di suggestioni, che porta a 1.142 m s.l.m. Chi desidera assistere a un emozionante spettacolo della natura può ammirare le splendide Cascate di Barbiano, che scendono dal Corno del Renon, formate dal Rio Ganda che precipita a valle con otto salti, di cui uno di ben 85 metri. Molto apprezzato è anche il Sentiero Pino Mugo: non manca una distilleria dove è possibile testare e acquistare le essenze dall’aroma intenso e dagli effetti benefici.

Ricco di piaceri e di sapori, questo angolo di paradiso permette di arricchire l’estate all’alpe con pause di shopping alternativo e di alta qualità: il romantico centro storico di Chiusa, con le pittoresche vie che lo caratterizzano, è un concentrato di piccoli negozietti dove è possibile acquistare il succo di mela, lo speck altoatesino, lo Schüttelbrot e i dolci tipici del territorio ma anche originali souvenir in ferro battuto, candele e gioelli artigianali. Nel territorio di Chiusa gli appassionati di vino possono trovare numerose cantine per l’acquisto dei rinomati vini bianchi della Valle Isarco, l’area vinicola più settentrionale d’Italia. E sabato 25 maggio, dalle ore 17 alle 24,riflettori puntati sull‘attesoFestival del Vino Bianco in Valle Isarco SABIONA 23, nel corso del quale Chiusa ospita un vero e proprio percorso enogastronomico dedicato agli eccellenti bianchi locali, come Sylvaner, Kerner, Riesling e Gewürztraminer. Oltre alla degustazione dei vini, un apposito Wine Lounge in piazza Tinne permetterà ai visitatori di assaggiare alcune delle innumerevoli prelibatezze regionali.

Facile da raggiungere e fuori dalle classiche rotte, Chiusa è situata a pochi chilometri dall’autostrada del Brennero, in Valle Isarco, a una decina di chilometri da Bressanone. Il territorio comunale comprende le frazioni di Verdignes-Pardello e Lazfons, che si trovano su un’altura a ovest di Chiusa, e Gudon, sul lato opposto, all’ingresso della Val di Funes.

DOVE ALLOGGIARE

IN UN MASO: OBERFALLERHOF A BARBIANO

Perfetto per chi ricerca tranquillità e pace, il maso Oberfaller è situato in una zona appartata molto luminosa, punto di partenza perfetto per escursioni e attività sportive. È adagiato su un poggio circondato da boschi e meleti e offre un panorama unico, che comprende la Plose, il Corno Bianco e lo Sciliar. È composto da quattro appartamenti ristrutturati all’insegna della sostenibilità, arredati con legname locale: a disposizione degli ospiti una bellissima sala con camino, una biblioteca e una cucina comune. Vanto del maso: i curatissimi giardini della struttura, un invito a passeggiare tra rose, bacche, erbe aromatiche e ortensie, all’ombra di un antico noce.

www.oberfallerhof.it/it/

IN UN AGRITURISMO: HINTERSCHOLERHOF A CHIUSA

Lontano dal traffico, immerso nel profumo della natura, l’agriturismo Hinterscholerhof propone soleggiati appartamenti con giardino privato e una tradizionale stube tirolese. Nel giardino si possono raccogliere le erbe aromatiche e i frutti di stagione e, nel pollaio, persino le uova fresche per la colazione, composta da un cestino pieno di prodotti contadini, dai succhi di frutta al pane. Chi desidera passeggiare può raggiungere l’Alpe di Lazfons, dove si trova una baita di proprietà della struttura, dove pranzare e rinfrescarsi con acqua di sorgente. Presso l’agriturismo, a disposizione degli ospiti c’è una meravigliosa sauna panoramica con vista sulle Dolomiti e sul massiccio del Sella. Curiosità: con le erbe aromatiche del giardino, la padrona di casa, erborista di professione, prepara ottime tisane, sale aromatizzato e cuscini alle erbe.

www.hinterscholerhof.com

Per approfondimenti www.klausen.it

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